
COMUNICATO STAMPA. 26 gennaio di 2011
MISSIONE SINDACALE EUROPEA NEL SAHARA OCCIDENTALE
8 centrali sindacali di vari stati europei sono rimaste a L'Aaiun, capitale del Sahara Occidentale, per 3 giorni.
Una delegazione di sindacati europei composta dai sindacati della Spagna (CCOO Confederazione Intersindacale), Euskadi (ELA-STV), Galizia (CIG), Francia (CGT), Italia ( CGIL) e Portogallo(CGTP-IN), in base agli accordi presi nella 36ª Conferenza Internazionale di Solidarietà col Sahara Occidentale del novembre 2010 a Le Mans, si è recata a L'Aaiun dal 23 al 25 gennaio.
Gli obiettivi della missione internazionale era portare la solidarietà ai lavoratori e lavoratrici del Sahara Occidentale e al Popolo Saharaui, e conoscere direttamente la situazione attuale nei territori occupati dal Marocco.
In questi 3 giorni ci sono state riunioni con la Confederazione Sindacale dei Lavoratori Saharauis (CSTS)-organizzazione sindacale non riconosciuta dal governo marocchino -, con i lavoratori dell'impresa OCP di fosfati Fosbucraa ed altri, e con associazioni saharauis dei diritti umani.
Ci sono state anche riunioni col Governatore di L'Aaiun, e col Vice Presidente del Consiglio Municipale, il Presidente del Consiglio Regionale (Parlamento) e del Consiglio Provinciale di L'Aaiun.
Durante la visita, la Delegazione sindacale ha constatato la mancanza di libertà politiche, sociali e sindacali della popolazione e dei lavoratori e lavoratrici saharauis che non possono fare organizzazioni, associazioni e sindacati che non siano in linea con le direttive governative marocchine. Abbiamo avuto testimonianze che oltre cento saharauis sono ancora detenuti per avere partecipato alle proteste dell'Accampamento di Gdeim Izik. Abbiamo anche constatato che lo sfruttamento delle risorse naturali saharauis non portano benefici per la sua popolazione ( creazione di posti di lavoro, etc.). Vogliamo denunciare anche il controllo poliziesco al quale siamo stati sottoposti. La polizia marocchina ci ha seguiti in tutti i nostri spostamenti, registrando e fotografando le nostre attività.
La delegazione sindacale ha portato la sua solidarietà ai lavoratori di Fosbucraa che stanno manifestando da mesi davanti alla sede della Direzione dell'Impresa, chiedendo che gli siano riconosciuti i diritti derivati dai contratti firmati con l'impresa Fosbucraa, ed essere indennizzatili adeguatamente per le discriminazioni subite per il fatto di essere Saharauis.
I sindacati partecipanti a questa missione internazionale esprimono ancora la solidarietà col Popolo Saharaui ed esigono che si rispetti il suo diritto all'autodeterminazione mediante la realizzazione del referendum raccomandato in numerose risoluzioni delle Nazioni Unite e da sempre non rispettate dal regno del Marocco. Sollecitiamo l'Unione Europea a tener conto di questi principi nelle sue relazioni col Marocco, sospendendo lo Statuto Avanzato che ha con lui. Esigiamo al governo spagnolo, potenza amministratrice del territorio, secondo la legislazione internazionale, che eserciti una politica di neutralità attiva, rotta con le dichiarazioni del Ministro degli Affari Esteri e del Ministro della Presidenza, favorevoli alle tesi marocchine.
- CC.OO España
- Confederazione Intersindacale. Spagna
- USO. Spagna
- ELA-STV. Basco
- CIG. Galizia
- CGT. Francia
- CGIL. Italia
- CGTP-IN. Portogallo

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